ROMA – Si terrà il prossimo 14 marzo, dalle ore 9,30 alle 18, presso l’aula Fleming dell’università degli studi di Tor Vergata l’incontro di medicina generale su “L’impatto sull’organizzazione dei percorsi assistenziali e terapeutici”. Responsabile Scientifico: Prof.ssa Cinzia Niolu
Prof.ssa Elena Campione e Prof.ssa Girolama Alessandra Marfia.
La medicina di genere è una branca della medicina che studia le differenze biologiche, psicologiche e socioculturali tra uomini e donne e l’influenza di questi fattori sullo stato di salute e di malattia, nonché sulla risposta alle terapie.
In questo ambito si propone l’evento “Medicina di Genere: l’impatto sull’organizzazione dei percorsi assistenziali e terapeutici” che si pone l’obiettivo di diffondere la cultura della medicina di genere ed integrarla nella gestione e nella pratica clinica ospedaliera, considerando le differenze non solo in termini di binarismo di genere uomo/donna, ma prendendo in considerazione anche i bisogni specifici delle persone che appartengono alla comunità LGBTIQ+ e approfondendo le criticità nella presa in carico dei pazienti.
L’approccio della medicina di genere cerca di promuovere l’appropriatezza e la personalizzazione delle cure, tenendo conto di come le differenze di genere impattano nell’insorgenza, la progressione, le manifestazioni cliniche e la risposta alle terapie di molte malattie.
La promozione della cultura della medicina di genere nel personale sanitario migliora la
comunicazione e l’attenzione alla persona nella presa in carico, anche attraverso l’utilizzo di un linguaggio inclusivo, e contribuisce ad una visione integrata e multidisciplinare della salute, che tenga conto delle specificità e delle esigenze di ogni persona.
Partendo quindi dall’analisi dello stato attuale della medicina di genere, sulla base sia delle
differenze biologiche che dei dati epidemiologici, l’evento indica la possibilità di ottenere esiti migliori nei percorsi assistenziali e terapeutici, focalizzandosi anche su determinate patologie in cui la differenza di genere ha un ruolo rilevante, e propone idee di miglioramento nella gestione della presa in carico della persona.
La medicina di genere non va intesa come una nuova area della medicina, ma deve rappresentare un nuovo livello di analisi da inserire in tutte le aree della medicina già presenti, una dimensione trasversale alle scienze mediche, che richiede un approccio integrato e multidisciplinare, coinvolgendo tutti gli attori del sistema sanitario, dalla ricerca alla clinica, dalla formazione alla comunicazione, dalla prevenzione alla cura.
L’incontro prevede i saluti istituzionali di Andrea Magrini, Policlinico Tor Vergata,
Maria Grazia Marciani, Presidente CET, Alberto Siracusano, Coordinatore Tavolo Tecnico per la Salute Mentale, Ministero della Salute., Stefano Marini, Preside Facoltà di Medicina e Chirurgia UTV, Anna Maria Moretti, Presidente Nazionale Società Internazionale Medicina
di Genere. Alle ore 10 ci saranno gli interventi della Prof.ssa Giovannella Baggio con i moderatori Prof. Alberto Siracusano – Prof. Andrea Magrini e dei Prof. Emmanuele A. Jannini e Prof. Giuseppe Novelli sulla Lettura Magistrale: Dalla Medicina di Genere alla Medicina Genere Specifica. Alle ore 12, con i moderatori:Prof.ssa Paola Rogliani e
Dott.ssa Elena Ortona sarà la volta dell’intervento della Dott.ssa Marina Davoli che tratterà il tema dello Stato Attuale della Medicina di Genere. Alle ore 13 si parlerà degli Approcci Clinici Differenziati con moderatori Dott.ssa Maria Grazia Celeste, Prof. Oreste Claudio
Buonomo e gli interventi della prof.ssa Maria Luisa Barbaccia, del Prof. Mario Roselli e della Prof.ssa Silvia Riondino.
Dopo la pausa pranzo, alle ore 15 si proseguirà trattando il tema delle aree cliniche influenzate dal genere con moderatori Prof. Luca Bianchi – Dott.ssa
Maria Franca Mulas e gli interventi dei Prof.ssa Cinzia Niolu – Prof. Luigi Mazzone
Prof. Umberto Tarantino, Prof.ssa Girolama Alessandra Marfia, Prof.ssa Elena Campione o Dermatologia, Prof.ssa Maria Sole Chimenti o Reumatologia e Prof.ssa Loredana Sarmati. Infine, alle ore 16 si parlerà delle e buone pratiche per un ospedale di genere con moderatrice la Dott.ssa Donatella Romani ed interventi di Prof.ssa Aide Esu e Dott.ssa Angela Infante. Alle ore 17 si terrà la tavola rotonda su “Quali criticità nell’assistenza indirizzata al genere” con moderatori Prof.ssa Barbara Martini e Prof. Nicola Mercuri e gli interventi dei Dott. Giuseppe Quintavalle, Prof.ssa Anna Maria Moretti, Dott.ssa Silvia Bruni, Dott.ssa Maria Rosa Loria e Dott.ssa Angelica Carnevale.
Si concluderà alle ore 18 con la consegna del questionario ECM.










