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La Direzione Generale dell’Azienda Ospedale-Università di Padova fa sapere stasera con un bollettino medico le condizioni di salute del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che «appare in miglioramento» il quadro clinico, ripreso dalla tarda serata di ieri presso le strutture dell’ospedale euganeo. Il paziente, viene sottolineato, «dopo l’accesso in Pronto Soccorso, è stato monitorato prudenzialmente presso il reparto di Terapia Intensiva, dove sono stati condotti ulteriori approfondimenti ed esami». Nel corso delle ore è migliorato «e lo stesso Brugnaro ha potuto rivolgersi all’equipe medica per avere rassicurazioni sul proprio stato di salute».
IL MALORE IERI SERA A CENA DI LAVORO
Un grave malore improvviso mentre partecipava ad una cena di lavoro, poi la corsa in piena notte notte da Borgoricco all’ospedale di Padova: il sindaco di Venezia e leader di Coraggio Italia Luigi Brugnaro è stato ricoverato in terapia intensiva a scopo precauzionale. Per tutta la giornata di oggi è stato sottoposto ad accertamenti ed esami per capire le cause dell’accaduto. Già dal primo mattino Brugnaro si è svegliato, è apparso vigile e ha parlato con i sanitari, chiedendo prima di tutto di poter avere i suoi occhiali. Poi ha afferrato il cellulare e ha cominciato a telefonare, lasciandosi andare a più di una risata. Le sue condizioni sono ritenute stabili. Padre di cinque figli, sessantenne, è nato a Mirano(Venezia) e si è laureato in architettura. Dal 15 giugno 2015 è il primo cittadino del capoluogo lagunare (il secondo mandato è stato conquistato al primo turno nel 2020 con il 54% dei consensi), sindaco della Città Metropolitana, vicepresidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, presidente della Fondazione Teatro La Fenice e vicepresidente della Biennale. È il fondatore di Umana, una holding che raggruppa 23 aziende attive nel campo dei servizi. Lo stesso nome dell’agenzia per il lavoro fondata nel 1997 e divenuta in pochi anni leader del settore con 130 filiali in Italia, 5 uffici in Brasile, oltre 1.000 professionisti e 23 mila persone impiegate nelle aziende italiane. Il 18 dicembre 2017 Brugnaro, primo caso in Italia, per evitare l’accusa di conflitto d’interesse ha sottoscritto un ‘blind trust’ facendovi confluire tutte le azioni delle aziende da lui possedute. Il malore ha profondamente colpito lo staff, che lo segue da anni. Per tutti proprio il suo spendersi infaticabilmente in molteplici attività – tra cui, da ultimo, l’impegno in politica con Coraggio Italia – potrebbe aver causato il mancamento. Da tutta Italia sono piovuti in queste ore messaggi di incoraggiamento bipartisan. A spendere parole di augurio per la sua guarigione è stato per primo il Partito Democratico, che sugli scranni municipali siede all’opposizione. «Speriamo di vederlo presto al lavoro con la stessa energia» hanno affermato i consiglieri del Pd Veneto al primo cittadino di Venezia. «Un grande abbraccio e in bocca al lupo» anche dal senatore Pd Andrea Ferrazzi, mentre dal segretario regionale del partito Andrea Martella è arrivato l’auspicio «di rivederlo presto al lavoro». Parole di incoraggiamento anche dal presidente della Liguria e cofondatore di Coraggio Italia, Giovanni Toti: «sono certo che la tempra e la forza che contraddistinguono il sindaco – ha detto – lo faranno riprendere al più presto. Forza Luigi ti aspettiamo». A sottolineare il carattere del sindaco è stato Luca Zaia, presidente del Veneto. «La sua forza, la sua tempra e la sua determinazione lo aiuteranno a superare anche questo stop forzato – ha rilevato -. L’amore per la sua Venezia sicuramente gli darà l’energia per affrontare anche questo momento».