Giorgia Meloni, in un video messaggio durante l’evento del partito spagnolo di estrema destra Vox, ha ribadito temi identitari e condivisi come la famiglia e la difesa delle imprese e degli agricoltori, tralasciando però l’argomento Ucraina. Ha chiamato i conservatori all’unità in vista delle elezioni europee, sognando una maggioranza di centrodestra che metta fine alle “alleanze innaturali” a Bruxelles.

Meloni ha sottolineato la necessità di riscoprire “orgoglio e identità” europei, criticando le priorità dell’ultima legislatura europea a guida socialista. Il suo discorso ha avuto toni più moderati rispetto alle sue apparizioni passate. Rivendicando il suo ruolo di prima donna premier di destra in Italia, ha respinto le accuse di voler distruggere l’Europa.

Elly Schlein, dal Partito Democratico, ha accusato Meloni di cancellare la libertà delle persone, mentre Italia Viva l’ha criticata per posizioni strumentali, suggerendo un’alleanza con Marine Le Pen e Viktor Orban. Anche Matteo Salvini, leader della Lega, ha appoggiato l’idea di un’alleanza di destra, escludendo però Macron e i socialisti.

Forza Italia e i moderati hanno espresso preoccupazioni, sottolineando l’importanza del Partito Popolare Europeo (PPE) come perno a Bruxelles, contrario a intese con forze ostili all’Europa come Le Pen. La leader del Rassemblement National ha condiviso punti comuni con Meloni, ma ha criticato von der Leyen e Macron.

All’evento, Javier Milei, presidente argentino, ha suscitato grande entusiasmo. Con uno stile provocatorio, ha attaccato la sinistra e la moglie di Pedro Sanchez, provocando una crisi diplomatica con la Spagna.

L’intervento di Meloni ha evidenziato la crescente polarizzazione politica e l’importanza delle prossime elezioni europee, mentre i partiti di destra cercano di rafforzare la loro posizione e influenzare le future politiche dell’Unione Europea.