La morte di Yahya Sinwar, leader di Hamas e mente dietro l’attacco del 7 ottobre, non ha fermato il conflitto a Gaza. Israele ha confermato l’uccisione del leader a Rafah, mentre Hamas ha giurato di proseguire la guerra, promettendo di non liberare gli ostaggi israeliani finché Israele non cesserà i suoi attacchi. La comunità internazionale, inclusi Joe Biden e altri leader occidentali, ha visto in questo evento un’opportunità per aprire un cammino verso la pace, ma sul campo i combattimenti continuano.

Israele ha intensificato i raid aerei su Gaza, uccidendo decine di persone, inclusi bambini, mentre il premier Netanyahu ha incontrato i vertici militari per fare il punto sulla situazione, anche in Libano, dove Israele combatte Hezbollah. L’esercito israeliano ha dichiarato di aver eliminato oltre 1.500 combattenti di Hezbollah e di aver colpito altri leader di Hamas, mentre il gruppo terrorista ha promesso che il “martirio” di Sinwar rafforzerà la resistenza.

Nel frattempo, leader internazionali come Macron, Scholz e Starmer hanno invocato la fine della guerra e la liberazione degli ostaggi, ma i negoziati tra le parti sembrano lontani. L’escalation continua, con Hamas che cerca un nuovo leader e Israele che prosegue le operazioni militari.