Il Consiglio dei Ministri (Cdm) a palazzo Chigi, Roma, 19 ottobre 2021. ANSA/ANGELO CARCONI

Fonti di Palazzo Chigi informano che, in merito alle notizie circolate nelle ultime ore, dopo la decisione del Cremlino di insistere sul pagamento in rubli del gas da parte del Governo “non è in corso alcuna valutazione sull’attivazione dello stato di allarme relativo alla crisi energetica. Ogni notizia in merito riportata sugli organi di informazione è destituita di fondamento. Permane lo stato di preallerta che comporta il costante monitoraggio della situazione”.