Un drammatico scenario si è presentato ai soccorritori dopo un raid russo che ha colpito un megastore a Kharkiv, causando un enorme incendio visibile da lontano. Il grande magazzino, parte della catena Epitsentr, era affollato con circa 200 persone al momento dell’attacco. Le autorità temono numerose vittime, con molti contatti persi.

L’attacco è stato descritto da Kiev come un ennesimo atto di “terrorismo” da parte di Mosca. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito l’appello ai suoi alleati per maggiori strumenti di difesa aerea, sostenendo che questi avrebbero potuto prevenire il disastro. Secondo le autorità ucraine, l’attacco è stato effettuato con due bombe plananti, ordigni sovietici aggiornati con ali e navigazione satellitare, che li rendono economici e altamente distruttivi. L’incendio provocato dalle esplosioni ha devastato un’area di diecimila metri quadrati, con immagini che mostrano l’edificio gravemente danneggiato e detriti ovunque.
Le prime stime parlano di almeno due morti e decine di feriti, ma il bilancio potrebbe peggiorare. Il sindaco di Kharkiv ha dichiarato che i 15 dipendenti del negozio non sono riusciti a contattare le circa 200 persone all’interno al momento del bombardamento. Le operazioni di ricerca e soccorso continuano freneticamente.
Zelensky ha condannato duramente l’attacco, definendo Putin un “pazzo” capace di terrorizzare e uccidere civili. Ha nuovamente sollecitato i partner della NATO a fornire più difese aeree e moderni aerei da combattimento, sostenendo che tali attacchi sarebbero impossibili con adeguati strumenti di difesa.
Le forze russe continuano a bombardare Kharkiv e l’intera regione nord-orientale dell’Ucraina, cercando di creare una zona cuscinetto al confine e costringere i difensori a inviare rinforzi, indebolendo così il fronte del Donbass. Mosca sta inoltre sabotando il sistema Starlink, utilizzato dall’esercito ucraino, rallentandone l’efficacia.Nel tentativo di ridurre la pressione interna, Kiev continua a colpire il territorio russo. Il governatore di Belgorod ha denunciato un raid ucraino che ha provocato tre vittime civili. Kiev vorrebbe utilizzare anche armi della NATO per attaccare la Russia, una mossa ora supportata dal segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ma che vede la cautela di molti partner dell’Alleanza, preoccupati per una possibile escalation.