Un volo della Singapore Airlines, il SQ321 da Londra a Singapore, è stato colpito da una improvvisa turbolenza mentre sorvolava il mare delle Andamane, provocando la morte di un passeggero britannico di 73 anni e ferendo altri 40 passeggeri, sette dei quali in gravi condizioni.

Il Boeing 777, dopo 11 ore di viaggio, ha perso improvvisamente 2.000 metri di quota in soli 5 minuti, costringendo il pilota a un atterraggio di emergenza a Bangkok. Le cause esatte della turbolenza sono ancora da determinare, ma alcuni esperti ipotizzano un collegamento con il cambiamento climatico.

Questo tipo di incidenti sembra essere sempre più frequente, come dimostrato da episodi precedenti come la morte di un ex funzionario della Casa Bianca in un jet privato nel 2023 e il ferimento di sette persone su un volo della Hawaiian Airlines nel luglio dello stesso anno.

Le immagini drammatiche dei momenti di panico a bordo mostrano passeggeri scaraventati dai loro posti e oggetti sparsi per l’aereo. Singapore ha inviato investigatori per indagare sull’incidente, mentre Boeing ha espresso le sue condoglianze ai parenti della vittima e ai passeggeri feriti.

Al momento non sono stati resi noti i dettagli sull’identità della vittima e dei feriti, ma sono state confermate le nazionalità dei passeggeri a bordo, che includono cittadini provenienti da diversi paesi, tra cui Australia, Regno Unito, Singapore, Nuova Zelanda, e altri.