A Mariupol le truppe russe continuano a bloccare le unità di difesa ucraina nell’acciaieria Azovstal, continuando a lanciare attacchi dai cieli e con l’artiglieria.

A rilevarlo lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nell’ultimo aggiornamento sulle operazioni militari, secondo quanto riporta Ukrinform. Inoltre, sempre nel sud del paese, le truppe russe stanno per riprendere l’offensiva su Barvinkove  e Sloviansk  e continuano a portare avanti l’offensiva nelle direzioni di Lyman, Sievierodonetsk, Avdiivka e Kurakhove, tutte cittadine del Donetsk.  Nel nord, nelle direzioni di Volyn e Polissia, le truppe russe non hanno fatto “azioni attive, ma la minaccia di attacchi missilistici e aerei dal territorio bielorusso persiste”. I missili russi hanno colpito all’alba un’infrastruttura militare nella regione di Leopoli.  Il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko, secondo quanto riportano i media ucraini denuncia che i russi hanno lanciato bombe incendiare o al fosforo contro l’acciaieria Azovstal.  Intanto, un convoglio con 500-1.000 auto di civili evacuati da Mariupol è riuscito ad entrare, dopo tre giorni di attesa, a Zaporizhzhia.