Per la prima volta nella storia del tennis italiano, due azzurri raggiungono i quarti di finale di Wimbledon: Jasmine Paolini e Jannik Sinner hanno superato gli ottavi nella prima domenica dei Championships, avanzando alla seconda settimana all’All England Club.

Jasmine Paolini è diventata la quinta italiana di sempre a raggiungere i quarti di finale a Wimbledon. La sua vittoria è arrivata in modo inaspettato contro la statunitense Madison Keys, che si è ritirata per un infortunio alla coscia sinistra sul punteggio di 6-3, 6-7(6), 5-5, dopo due ore e 23 minuti di gioco. “Sono un pochino felice, ma anche triste per lei, vincere una partita così non è bello,” ha commentato Paolini, che è la prima italiana nell’Era Open a raggiungere i quarti al Roland Garros e a Wimbledon nello stesso anno. Senza una sola vittoria precedente sui prati londinesi, Paolini ha ora accumulato quattro successi consecutivi in questa edizione.
Subito dopo, sempre sul campo n.1, Jannik Sinner ha sconfitto lo statunitense Ben Shelton in tre set (6-2, 6-3, 7-6(8)). Nonostante i primi due set dominati senza problemi, il terzo set è stato combattuto, con Sinner che ha annullato quattro set point e ha sfruttato il secondo match point per chiudere l’incontro. “E’ stata una partita durissima, soprattutto nel terzo set. Questo tipo di match possono anche complicarsi e andare lunghe. L’atmosfera è stata straordinaria, sono contento di averla chiusa in tre,” ha dichiarato Sinner, che è il primo italiano di sempre a raggiungere i quarti di Wimbledon per tre volte consecutive.
Sinner affronterà Daniil Medvedev nei quarti di finale, dopo che il russo ha avanzato grazie al ritiro di Grigor Dimitrov per un problema alla gamba. Questa sarà la dodicesima volta che Sinner e Medvedev si affrontano, con Medvedev che ha vinto i primi sei incontri e Sinner gli ultimi cinque. Sarà però il primo confronto sull’erba e il secondo in un torneo del Grande Slam, dopo la finale dell’Australian Open di quest’anno vinta da Sinner.

Questi successi rappresentano un momento storico per il tennis italiano, con due atleti che continuano a dimostrare il loro valore sui palcoscenici internazionali più prestigiosi.