ROMA- “A seguito di una mia interrogazione, illustrata questa mattina in Consiglio, la Giunta regionale ha confermato la realizzazione del servizio di radioterapia presso l’ospedale di Civitavecchia dell’ASL Roma 4, il cui iter è iniziato nel 2021, durante l’amministrazione Zingaretti, al fine di favorire la medicina di prossimità ed evitare il pendolarismo dei pazienti e delle pazienti presso altre strutture regionali o peggio interregionali, con conseguenti disagi fisici e psichici.

La Giunta regionale ha informato il Consiglio di aver tolto l’intervento da quelli previsti dal Piano decennale in materia di investimenti in edilizia sanitaria e di averlo inserito tra quelli di cui alla legge 232 del 2016 e di essere in attesa – a seguito di una comunicazione trasmessa la scorsa settimana – della firma della convenzione con il ministero della Sanità che, come riferito in aula, dovrebbe arrivare prima dell’estate.

Monitoreremo che i tempi indicati dalla Giunta regionale vengano rispettati, affinché l’ASL Roma 4 possa poi procedere con gli atti di propria competenza per rendere finalmente realtà il servizio di radioterapia presso l’ospedale di Civitavecchia”.

Così in una nota la consigliera regionale del Lazio Marta Bonafoni (Pd), presidente della XIII Commissione “Trasparenza e Pubblicità”.